Bere acqua aiuta a vivere meglio

Il contenuto idrico del corpo umano varia dal 60 all’80% a seconda dell’età, del sesso e del peso corporeo. Nel neonato l’acqua costituisce il 75-80% circa del peso totale, ma questa frazione si riduce progressivamente fino a stabilizzarsi intorno al 55-60% nell’età adulta. Nell’anziano si ha un’ulteriore riduzione della quantità di acqua. Inoltre, nelle donne la percentuale di liquidi è minore in quanto risulta essere maggiore la percentuale di tessuto adiposo, poiché povero di acqua.

Il dott. Edoardo Guastamacchia e la dott.ssa Silvia Sciannimanico ci guidano in un interessante excursus: quanto è importante bere acqua per mantenerci sani? Ecco quindi una guida completa in cui trovare risposta ai tanti “perché” che si celano dietro al più noto dei consigli.

L’acqua svolge un ruolo fondamentale nei processi di digestione, assorbimento, trasporto, utilizzo di nutrienti, mantenimento della temperatura corporea, oltre che per l’eliminazione delle scorie metaboliche. Nel corso della giornata l’organismo perde notevoli quantità di acqua attraverso diversi meccanismi: circa 1.500 ml di liquidi con le urine, 100- 300 ml con le feci, 500 ml attraverso la respirazione e 200 ml mediante la traspirazione cutanea. In condizioni basali, dunque, il 60% circa della perdita giornaliera di acqua avviene per mezzo della filtrazione glomerulare.


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