Fitoterapia e wound-healing

La cicatrizzazione è un processo di guarigione dei tessuti lesi attraverso una serie di processi riparativi, volti essenzialmente a garantire la ricostruzione anatomica del tessuto leso; la capacità della cute di rigenerarsi e ripristinare la funzione di barriera, in seguito ad un danno tissutale, è indispensabile per la sopravvivenza. Al di là delle piccole ferite banali, che sono una costante della nostra vita dalla tenera età fino alla vecchiaia, il processo di cicatrizzazione può essere critico in seguito principalmente a incisioni chirurgiche, ustioni ed ulcere croniche: infatti un gran numero di operazioni chirurgiche genera cicatrici ipertrofiche o formazione di cheloidi, mentre più di 11 milioni di persone l’anno sono soggette ad ustioni; le ferite croniche, infine, colpiscono più dell’1% della popolazione mondiale, causando una spesa di oltre 25 miliardi l’anno nei soli USA e coprendo circa il 2-4% della spesa sanitaria mondiale.

In questo approfondimento i nostri esperti descrivono le proprietà di alcune piante medicinali di lunga e comprovata applicazione terapeutica. Queste specie, che per millenni hanno rappresentato l’unica risorsa nel processo di riparazione delle ferite cutanee, oggi giocano un ruolo fondamentale grazie alle proprietà multitasking del fitocomplesso in esse contenuto.

Il processo fisiologico di guarigione delle ferite consta di quattro fasi distinte, sovrapposte tra loro: emostasi, infiammazione, proliferazione e rimodellamento tissutale.


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