Quale futuro per le parafarmacie?

Come vanno le parafarmacie? È conveniente aprirne una? Quanti soldi ci vogliono? Come si può aprire e soprattutto dove conviene aprirla? Queste sono alcune delle domande che spesso mi vengono rivolte da colleghi interessati al mondo delle parafarmacie. Spesso le risposte non sono semplici, ma l’esperienza ormai decennale mi permette di dire la mia. Si parla molto di parafarmacie e anche durante gli stati generali della farmacia di febbraio, organizzati da Federfarma, si parlerà di parafamacie come esperienza da superare. Non mi piace l’idea di “superare l’esperienza”, soprattutto mi preoccupa il come e la premessa sottintesa che la parafarmacia sia un’esperienza fallimentare.

Il presidente dell’FNPI, Davide Gullotta, fotografa per noi la situazione delle parafarmacie italiane. Fra promesse e realistiche possibilità di sviluppo ecco quindi una traccia da seguire per i tanti farmacisti che, oggi più che mai, scelgono di investire in questo settore.

Questo non è vero. Gli ultimi dati ed analisi economiche del settore dimostrano che il canale parafarmacia è lungi dall’essere in crisi: ad oggi, vi sono attive circa 3.500 parafarmacie su tutto il territorio italiano, circa 1/5 delle farmacie.


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