Il ruolo del farmacista esperto in nutrizione

L’Associazione Farmacisti Esperti in Nutrizione ha sicuramente contribuito a rivitalizzare il dibattito sulla possibilità del farmacista di somministrare piani nutrizionali, pertanto, da presidente della stessa, ritengo doveroso intervenire sull’incompatibilità tra il farmacista e quelle professioni sanitarie alle quali la giurisprudenza attribuisce la possibilità di elaborare diete; precisamente per il medico, il biologo ed il dietista.

Il farmacista e la somministrazione di piani nutrizionali. In questo articolo il presidente di AFEN, Francesco Maria D’Amore, entra nel merito di questo dibattito molto sentito dalla categoria rivendicando conoscenze e competenze del farmacista e ricostruendo i passaggi normativi legati a questa querelle

Se è chiaramente preclusa la possibilità di esercitare contestualmente la professione farmaceutica e quella di medico chirurgo e medico veterinario (per gli evidenti conflitti di interesse), secondo alcuni rimane qualche perplessità per l’attività congiunta con quella di dietista e biologo. Infatti, la definitiva approvazione della Legge Lorenzin n. 3/2018, nella quale è stato inserito il riordino delle professioni sanitarie, unitamente alla mancata revisione dell’art. 102 del TULS, che non consente al farmacista di esercitare altre professioni sanitarie, sta determinando non poca confusione tra i colleghi che ad oggi possiedono l’iscrizione ad ordini professionali, che, a far data dal 15 febbraio 2018, sono ufficialmente considerati sanitari.


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