Facciamo chiarezza

La medicina omeopatica non è un’altra medicina, ma un sistema integrato di prevenzione, diagnosi e cura che affianca le cure allopatiche. È un messaggio chiaro e semplice quello che abbiamo voluto diffondere in occasione della Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica, che è stata celebrata in tutto il mondo lo scorso 10 aprile. Un’occasione per Omeoimprese, l’associazione che rappresenta le aziende che in Italia producono e distribuiscono farmaci omeopatici, per ribadire concetti che in molti altri Paesi del mondo sono ormai parte del sentire comune ma che da noi sono ancora troppo spesso oggetto di attacchi strumentali.

Malgrado la tanta disinformazione, l’omeopatia diviene sempre più una scelta di salute per gli italiani. Per fare il punto abbiamo chiesto al presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga, di entrare nel merito dipanando il grosso della confusione che facciamo quando parliamo di “medicina complementare”.

Il 10 aprile scorso Omeoimprese ha diffuso un vademecum che verrà divulgato attraverso una campagna su alcuni dei principali media e nelle farmacie presenti sul territorio nazionale con l’obiettivo di diffondere un corretto approccio ai nostri medicinali, troppo spesso vessati da una piccola parte della comunità scientifica, che però è capace di fare la voce grossa. Un problema, peraltro, solo italiano. Tre i punti principali del vademecum che rispondono ad altrettante domande. La prima è la più semplice quanto importante: che cos’è la medicina complementare?


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