Integratori alimentari

Secondo un’indagine di GKF per Feder- Salus, il 65% della popolazione adulta, circa 32 milioni di italiani, ha scelto nell’ultimo anno di utilizzare integratori alimentari. La ragione è da riscontrare in una crescente attenzione verso la prevenzione e il benessere, nella prospettiva di un allungamento dell’aspettativa di vita e dell’età media della popolazione. La prevenzione primaria, intesa come quell’insieme di attività, azioni ed interventi attuati con il fine prioritario di promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare l’insorgenza di malattie, passa attraverso alimentazione, attività fisica, stili di vita sani e corretti e, qualora questo non bastasse, attraverso il supporto di una integrazione alimentare sicura ed efficace.

Tanto si parla di benefici legati al loro utilizzo, quanto poco si conosce delle loro specifiche caratteristiche. Allo scopo di fare chiarezza in materia, FederSalus ha elaborato una guida per formare ed informare i farmacisti, uno strumento di supporto capace di affiancarli nell’esercizio quotidiano della loro professione. Vediamo di cosa si tratta.

L’integratore alimentare infatti, che per definizione rappresenta una fonte concentrata di sostanze nutritive e di altre sostanze con effetto nutritivo e fisiologico, può avere un ruolo importante nell’ambito di un corretto stile di vita, favorendo il mantenimento dello stato di salute e contribuendo, di conseguenza, ad una riduzione dei possibili costi di gestione legati all’insorgenza di patologie croniche, strettamente legate all’invecchiamento, e che incidono significativamente sul SSN. Nell’ultimo anno FederSalus ha avviato un percorso di informazione sugli integratori alimentari rivolto ai professionisti della salute, medici e farmacisti, a tutela del consumatore che deve essere aiutato a comprendere la natura, le funzioni e le modalità di utilizzo corretto dei prodotti salutistici.


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