La curcuma: proprietà e benefici della spezia gialla

La curcuma è una spezia che viene utilizzata da millenni nella tradizione indiana sia come ingrediente per molte ricette (è uno dei principali ingredienti del curry, un mix di spezie utilizzato per insaporire numerosi piatti della cucina orientale), sia come rimedio medicinale. Negli ultimi anni questa spezia è divenuta nota in Occidente anche in ambito scientifico e questo alla luce dei suoi molteplici effetti benefici, testimoniati ormai da migliaia di studi, la maggior parte dei quali recentissimi.

Una spezia dalla tradizione millenaria di cui i più non conoscono le proprietà terapeutiche. In questo approfondimento la dottoressa Miraldi ci guida alla scoperta di qualità e benefici partendo con lo spiegarci il perché ancora oggi molte delle medicine tradizionali di diversi Paesi la considerano un prezioso rimedio per svariati disturbi.

La curcuma, o turmeric, come viene chiamata dagli inglesi e dagli indiani, è una spezia gialla che viene ricavata dalla porzione sotterranea essiccata di Curcuma longa L., appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa dello zenzero. La specie è originaria dell’India, e oggi coltivata principalmente nelle zone tropicali del Sud-Est asiatico: i maggiori esportatori sono, infatti, India, Indonesia, Cina e Haiti.


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