La Sanità a un punto di svolta: più peso alle medicine complementari

Ogni cambiamento porta con sé un germoglio di novità, positiva o negativa che sia, che impone un nuovo passo e un nuovo sguardo. Lo stesso vale per il nuovo Governo che sta a poco a poco mettendo le basi di una legislatura che ha la pretesa di segnare un nuovo cambiamento del Paese. Come portavoce delle aziende produttrici di medicinali omeopatici guardo con attenzione a come si sta muovendo il nuovo Ministro della Salute Giulia Grillo alla quale nelle ultime settimane ho rivolto una serie di appelli finalizzati a offrire contezza del ruolo e del valore del comparto dell’omeopatia.

Il comparto dei medicinali omeopatici si prepara alla certificazione AIC e guarda al Ministro Grillo nutrendo la speranza che il suo insediamento al vertice del Ministero della Salute determini anche l’atteso cambio di passo Istituzionale in questo settore. Seguiamo l’analisi del presidente Omeoimprese, Giovanni Gorga.

Sono inoltre rimasto particolarmente colpito dall’annuncio relativo alle nuove nomine nel mondo della sanità. Ha parlato, infatti, di una rivoluzione copernicana: nuovi manager, a cominciare dall’Agenzia Italiana del farmaco, saranno nominati solo dopo un’accurata selezione delle esperienze maturate e delle competenze scientifiche e non più in base ad appartenenze politiche.


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