Avanti tutta

La FNPI vuole tenere alta la bandiera della dignità professionale e umana e rifiuta dinamiche di ragionamento che vedono soluzioni solo punitive, autoreferenziali e protezionistiche ai problemi che affliggono non solo la categoria, ma la società nel suo complesso: numero chiuso in facoltà per risolvere la disoccupazione, elemosina per contrastare l’indigenza sanitaria, espedienti legislativi di varia natura e di corto respiro per rimediare a provvedimenti frettolosi, arroccamenti tanto irragionevoli quanto anacronistici, blocco dei concorsi, blocco di nuove aperture, fino a parlare di “sterilizzazione” delle parafarmacie per nascondere di nuovo sotto il tappeto tutti gli enormi margini di miglioramento del settore che proprio le parafarmacie hanno portato alla luce.

Dignità professionale e più possibilità per il cittadino. Il presidende FNPI, Matteo Branca, fotografa il delicato momento delle parafarmacie sottolinenando quanto la coesione tra le sigle rappresentative del comparto stia avendo un impatto positivo per la discussione. Il messaggio è chiaro: no a proposte anacronistiche, protezionistiche e restauratrici

La luce in fondo al tunnel si vede invece sulla strada della concorrenza etica, di un sistema duale di distribuzione del farmaco, in cui i pungoli al reciproco miglioramento si alimentano, si tutelano e si sorvegliano a vicenda.


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