Influenza e raffreddore: la salute passa per le piante

Cosa sono influenza e raffreddore e con quali sintomi si manifestano?

L’influenza è una patologia infettiva contagiosa, causata da un virus. Si manifesta con febbre, dolori muscolari e articolari, congestione nasale e cefalea. Il decorso medio del disagio è di 5-7 giorni. Un periodo di riposo a letto e l’ausilio dell’integratore opportuno portano generalmente alla guarigione spontanea. I sintomi più frequenti dell’influenza includono: • febbre; • dolori muscolari e articolari; • brividi; • mal di testa; • mal di gola; • congestione nasale; • tosse secca; • stanchezza. Il raffreddore comune (conosciuto anche come rinosinusite virale), è probabilmente la malattia più diffusa al mondo. Consiste nell’infiammazione virale delle vie aereo-digestive superiori, e coinvolge principalmente naso e seni paranasali oltre che la faringe. Generalmente si guarisce nell’arco di 7-10 giorni.

È noto come i tipici disturbi stagionali, come influenza e raffreddore, compromettano il nostro benessere. Vediamo come combatterli con l’aiuto delle piante grazie a questo approfondimento del dott. Antonio Scialpi.

La febbre, di solito, è assente e il rallentamento della clearance mucociliare favorisce la virulentazione dei batteri, che colonizzano la mucosa delle vie respiratorie. Così l’infezione batterica può subentrare a quella virale. I sintomi consistono in: • febbre (solo raramente); • gola secca; • iperproduzione di muco; • lacrimazione; • mal di testa; • starnuti; • tosse secca. I disturbi stagionali, in particolare influenza e raffreddore, sono comparsi insieme all’umanità e la natura ha creato materie prime adatte a combattere queste spiacevoli situazioni. La rassegna della letteratura scientifica internazionale mette in evidenza alcune di queste importanti risorse; vediamo, in particolare, quali.


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