Benessere e bellezza delle gambe

La cellulite, detta pannicolopatia fibro-edematosa, è una condizione alterata del tessuto sottocutaneo, localizzato sotto la pelle e particolarmente ricco di cellule adipose, che innesca un incremento del volume delle cellule adipose che modificano il loro aspetto assumendo una forma ovoidale. Questo disturbo, che ormai rappresenta una vera e propria patologia, può derivare da una pregressa insufficienza venosa, da predisposizione genetica, dall’assunzione di farmaci, come, ad esempio, la pillola anticoncezionale che di per sé causa ritenzione idrica, o da cattive abitudini quali il fumo e un’alimentazione scorretta.

Cellulite, edemi, vene varicose. La nostra esperta, la dott.ssa Goddi, ci illustra questi fastidiosi disturbi analizzandone cause, caratteristiche e stadi di sviluppo. In questo interessante approfondimento vedremo anche quali sono le possibili soluzioni contro questi inestetismi che segnano la qualità della vita

La cellulite, in base alle modificazioni fisiologiche, può essere classificata in tre fasi: • fase edematosa che è caratterizzata da un eccessivo ristagno di liquidi che conferisce alla pelle un aspetto ondulato conosciuto come pelle a “buccia d’arancia” con lieve dolore al tatto della parte colpita e che spesso compare come stadio precoce e anticamera della cellulite fibrosa o sclerotica; • fase fibrosa che è caratterizzata dall’accumulo di liquidi e da un indurimento e un ispessimento del tessuto connettivo sottostante che conferisce un eccessivo indurimento della pelle con formazione di noduli e avvallamenti cutanei (buchi). In questo stadio si verifica anche il coinvolgimento dei vasi linfatici per un eccessivo accumulo di tossine.


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