Lo stato del microbiota intestinale, indicatore di benessere

Per gli antichi il ventre era un ‘luogo sacro’ e l’interesse verso l’intestino nasce migliaia di anni fa. Era studiato gia presso i Fenici e i Babilonesi, ma i primi ad approfondire lo studio delle ‘viscere’ furono gli Egizi che, si dice, arrivassero a cambiare il proprio stile di vita quando comparivano problematiche riguardanti l’addome. Avevano compreso che questo organo e la chiave della nostra salute. E un piccolo universo che ospita miliardi di esseri viventi che formano il microbiota intestinale. Le differenti cellule batteriche, benefiche e nocive, che popolano questo ecosistema gareggiano alla ricerca di un equilibrio fondamentale per il nostro benessere. Un tempo si definiva flora batterica, oggi si usa l’espressione ‘microbiota intestinale’.

Il buon funzionamento dell’intestino e da sempre riconosciuto come un indice di buona salute. In questo approfondimento analizziamo i perche soffermandoci sulle importanti ricerche portate avanti dall’Universita di Bologna

Il punto sull’importanza di questo mondo di batteri che abita dentro di noi lo facciamo grazie alla testimonianza del dottor Nicola Castaldini, direttore sanitario e responsabile di Medicina Interna presso Primus Forli Medical Center, poliambulatorio con Day Surgery di GVM Care & Research.


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