Le adulterazioni del Cranberry

1. Introduzione Il Mirtillo rosso americano (Cranberry), Vaccinium macrocarpon, prevalentemente sotto forma di estratti secchi, rappresenta oggi una delle piante maggiormente utilizzate, da solo o insieme ad altri principi funzionali negli integratori alimentari utilizzati per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie (UTI). Oltre all’azione anti-UTI, esercita anche diversi altri effetti benefici per la salute umana compresa l’azione antiossidante [1] e la riduzione del colesterolo [2]. Le infezioni delle vie urinarie costituiscono un problema assai diffuso in tutto il mondo e sono caratterizzate dall’insorgenza di una fase acuta che, anche dopo un apparente trattamento risolutivo con antibiotici, può ricomparire sotto forma di recidiva [3]. Data la presenza di studi clinici incoraggianti nei confronti dell’impiego di Cranberry nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie, specialmente per quanto riguarda la capacità di prevenire le recidive, il consumo di mirtillo rosso è stato quindi valutato tra le strategie non farmacologiche per ridurre la recidiva clinica nelle donne con un recente UTI. Nonostante ciò, non ci sono attualmente in Europa “claims” approvati sugli effetti di trattamenti Cranberry-based sulla salute del tratto urinario.

Il Cranberry può essere un valido alleato nel trattamento delle infezioni alle vie urinarie, in particolare nel prevenire le recidive. Tante sono, però, le contraffazioni presenti sul mercato. I nostri esperti ci illustrano la questione e ci aiutano nella valutazione degli integratori a base di Cranberry

Infatti, tutte le petizioni presentate all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) sono state negate a causa di prove cliniche che hanno portato a risultati discordanti. L’analisi accurata dei “materiali e metodi” relativa ai molti studi pubblicati riguardante gli effetti del Cranberry sull’UTI suggerisce quindi che la mancanza di standardizzazione dei prodotti a base Cranberry somministrati ostacolano una valutazione affidabile dei risultati [4]. Pertanto a garanzia dell’efficacia dei prodotti a base di mirtillo rosso americano si rende necessaria la standardizzazione accurata della materia prima, poiché l’insufficiente standardizzazione dell’estratto a base di Mirtillo rosso americano contribuisce all’impossibilità sia di stabilire la preparazione più efficace sia di confrontare i risultati clinici.


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