Allergie alimentari, nuovo studio del Bambino Gesù

Uno studio internazionale pubblicato su The Lancet mette in discussione la sicurezza della cosiddetta immunoterapia orale per l’arachide, uno degli alimenti allergizzanti più aggressivi. Il Bambino Gesù è stato l’unico Centro europeo a partecipare alla ricerca. La desensibilizzazione per i bambini con allergia all’arachide accresce il rischio di anafilassi e di altre reazioni gravi. Il dato emerge da uno studio di revisione condotto da cinque Centri internazionali – l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per l’Europa – che mette in discussione la sicurezza della cosiddetta immunoterapia orale per le allergie alimentari.

Un recente studio internazionale, a cui ha partecipato il Bambino Gesù di Roma, getta nuova luce sulla cosiddetta immunoterapia orale per l’arachide. Entriamo nel merito delle evidenze scientifiche cogliendo la preziosa occasione per tracciare un quadro complessivo dei pericoli legati alle allergie alimentari

La ricerca è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet. I ricercatori hanno confrontato i risultati di dodici indagini cliniche sull’immunoterapia orale per l’arachide (per un totale di oltre 1.000 pazienti coinvolti) scoprendo che i bambini sottoposti a desensibilizzazione avevano avuto il triplo degli episodi di anafilassi rispetto al gruppo che evitava l’allergene senza trattamenti o a cui era stato somministrato un placebo.


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