Celiachia e intolleranza al glutine

Spesso il farmacista incontra pazienti che riferiscono dolori addominali, gonfiori, vomito, senso di nausea; disturbi che, a volte, possono essere associati a un virus intestinale tipico della stagionalità, ma altre volte occorre andare più a fondo. Purtroppo, la maggior parte dei professionisti dietro al banco tende a voler risolvere con un sintomatico ma abbiamo mai pensato di indagare più a fondo e scoprire con una breve consulenza, se ci troviamo davanti a un’allergia, a un’intolleranza oppure a un’altra patologia?

Una sintomatologia generica può a volte nascondere ben altro. In questo approfondimento il nostro esperto, Emanuele Veronese, descrive quale dovrebbe essere il corretto approccio del farmacista di fronte a specifici segnali

Uno dei casi in cui vengono riferiti questi sintomi è l’intolleranza al glutine e nei casi più gravi la celiachia. Ci siamo mai chiesti se siamo in grado di provare a risolvere la problematica nei limiti della nostra professione oppure se siamo in grado di individuare il problema e indirizzare correttamente il paziente dal giusto specialista? Il farmacista essendo in prima linea nella tutela della salute del paziente ha una grande fortuna e una grande responsabilità.


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