Il dovere del farmacista

Il giuramento del farmacista, al secondo capoverso cita: “Giuro di difendere il valore della vita con la tutela della salute fisica e psichica delle persone e il sollievo della sofferenza come fini esclusivi della professione, ad essi ispirando ogni mio atto professionale con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, affermando il principio etico dell’umana solidarietà”. Questa parte del giuramento assume per il farmacista un particolare significato.

In questo interessante articolo affrontiamo un aspetto peculiare della professione di farmacista: l’etica del sostegno. Ad essere fondamentale nell’esercizio della professione è infatti un “tris” di valori: competenza, sensibilità all’ascolto e comunicazione efficace

È la sintesi del suo quotidiano lavoro, soprattutto per il farmacista che lavora sul territorio a stretto contatto con le persone. Un farmacista che ogni giorno accoglie e raccoglie le narrazioni delle diverse forme di sofferenza delle persone e, con responsabilità, scienza e coscienza, mette in campo non solo le sue conoscenze scientifiche, ma anche la sua sensibilità all’ascolto, per offrire all’individuo un professionista che sappia fornire soluzioni ai problemi.


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