Niente REV per i medicinali stupefacenti o psicotropi

La ricetta veterinaria elettronica (REV) non è utilizzabile per la prescrizione di medicinali veterinari contenenti sostanze stupefacenti e psicotrope ai sensi del Dpr 309/1990. La puntualizzazione arriva dalla FOFI, che in una nota indirizzata agli Ordini provinciali precisa per tale tipologia di medicinali “la prescrizione continua a essere cartacea”. A ben vedere, scrive la Fofi, “il decreto ministeriale, recante le modalità applicative in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari comprendente anche il sistema per la prescrizione medico-veterinaria elettronica, si applica ai medicinali veterinari autorizzati a essere immessi in commercio sul mercato italiano contenenti sostanze stupefacenti e psicotrope ai sensi del DPR 309/1990 limitatamente alla fase distributiva“.

La REV non è utilizabile per medicinali veterinari contenenti stupefacenti o psicotropi. Questa la puntualizzazione della FOFI, che giunge così a chiarire il quadro delle regole relative alla ricetta elettronica veterinaria. Entriamo nel merito

La Federazione precisa quindi che, come chiarito dal ministero della Salute, “con nota dello scorso 11 gennaio 2019, restano invariate anche le disposizioni relative all’approvvigionamento dei medicinali a uso veterinario contenenti stupefacenti che avviene, per i medicinali stupefacenti di cui alla Tabella dei medicinali, sezione A, del DPR 309/1990, mediante ricetta speciale stupefacenti ‘a ricalco’ e, per tutti gli altri, mediante ricetta veterinaria non ripetibile in triplice copia”. Da qui l’invito agli Ordini provinciali di dare massima diffusione alle circolari federali,


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