In moto per la salute

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Ogni giorno in parafarmacia la nostra professione ci pone di fronte a pazienti/clienti con sindrome metabolica o con patologie correlate ad essa. Ancora troppo spesso di fronte a un paziente obeso, ancora in salute o già con disturbi metabolici come diabete o patologie del metabolismo, i sanitari si limitano a proporre una terapia farmacologica. Compito del farmacista potrebbe essere invece quello di orientare il paziente verso centri specializzati e iniziare a collaborare con essi per facilitare il percorso del paziente verso un corretto stile di vita.

Lavorare in stretta sinergia con medici e centri specializzati per il movimento allo scopo di supportare il paziente verso una vita più attiva e quindi più salutare. Questa è l’opinione, il consiglio, del dott. Emanuele Veronese che in questo articolo ci descrive anche i grandi benefici offerti dall’allenamento ad alta intensità.

Ma per fare ciò il farmacista deve essere preparato e in grado di riconoscere la differenza non banale tra “attività fisica” ed “esercizio fisico”. Mi rendo conto che le mie parole sembrano andare “contro” l’interesse di una “vendita” di farmaci o di integratori, che peraltro si possono tranquillamente abbinare alla pratica dell’esercizio fisico.


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